(AGM-DS) – 11/03/2008 14.05.42 – (AGM-DS) – Milano, 11 marzo – Il presidente del Coni Gianni Petrucci e` tornato sulla questione dei fuori quota alle Olimpiadi. L`argomento aveva scatenato una polemica a distanza con il ct dell`Under 21 Pierluigi Casiraghi, che aveva dichiarato `Nessun big a Pechino`. `Casiraghi e` un buon ct e insieme a Zola stanno preparando nel miglior modo possibile le Olimpiadi – ha detto Petrucci in occasione della presentazione di Gazzetta International – Si andra` per vincere e non per far fare esperienza ai giovani, quindi per i fuoriquota Casiraghi e Donadoni dovranno mettersi d’accordo per formare due nazionali competitive da una parte per gli Europei e dall’altra per le Olimpiadi`. Sulla Nazionale maggiore: `Donadoni, nonostante abbia ereditato la panchina da Lippi dopo la vittoria ai Mondiali, ha ottenuto grandi risultati e non era facile`.Petrucci guarda poi alla spedizione azzurra in generale: `Il calcio e` lo sport piu` popolare ma le altre discipline stanno crescendo. Non avremmo mai pensato di essere i primi nel nuoto, nella ginnastica. Siamo competitivi in tutte le discipline, nonostante davanti a noi ci siano nazioni che per popolazione e densita` ci superano ampiamente`.
Paro torna a fine estate
Marzo 17, 2008
Il centrocampista del Genoa Matteo Paro è stato sottoposto martedì a un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, rotto durante la partita di Marassi contro il Napoli.
L’operazione è perfettamente riuscita e già mercoledì il giocatore astigiano potrà tornare a casa. Il ritorno in campo è comunque previsto tra cinque mesi.
Scatta la ‘Corsa dei Due Mari’ Cancellara favorito, rebus Di Luca
Marzo 15, 2008ROMA - Tradizionalmente la Corsa dei Due Mari e la Parigi-Nizza, dopo le schermaglie iniziali, sono i primi due appuntamenti che contano della stagione ciclistica. La gara francese è in corso, da mercoledì tocca alla Tirreno-Adriatico, giunta alla 43/a edizione, che vede la partecipazione di moltissimi big. Tra gli stranieri Zabel, Boonen, Astarloa, Freire, Cancellara, O’Grady, Verbrugge, Shleck; fra gli italiani Bettini, Petacchi, Ballan, Riccò, Piepoli, Simoni, Pozzato e il campione italiano Visconti. Il più atteso però è Danilo Di Luca, che dopo il deferimento della Procura antidoping del Coni è stato ammesso in extremis alla Tirreno-Adriatico e alla Milano-Sanremo: una decisione che fa registrare la soddisfazione dell’Assocorridori che, in un comunicato, elogia il senso di responsabilità dimostrato dalla Rcs Sport.
Si parte mercoledì da Civitavecchia, si arriva martedì prossimo a San Benedetto del Tronto, nelle Marche, dopo che i corridori avranno affrontato 7 tappe, per un totale di 1.123 km. I favoriti. Alcuni atleti (vedere Fabian Cancellara) sono già in condizione, altri sono ancora in cerca del passo giusto (Di Luca), o devono smaltire i postumi di un guaio fisico (Bettini, dopo la caduta in Belgio). Il percorso offre possibilità a tutti: dai cronomen agli scalatori, dagli sprinter.
Dicevamo di Cancellara, il passista elvetico che alla luce dell’ottima prestazione offerta nella Monte Paschi Eroica di domenica scorsa, in questo momento sembra possedere qualcosa in più degli avversari. Punto di forza dello svizzero, le prove a cronometro:la Corsa dei due Mari ne proporrà una al quinto giorno, da Macerata a Recanati, per un totale di 26 km; non tantissimi, tuttavia potrebbero bastare al ciclista elvetico per ipotecare il suo secondo prestigioso successo stagionale.
Cancellara, in ogni caso, dovrà dimostrare di sapersi difendere anche in salita: al terzo giorno ad esempio il gruppo arriverà per la prima volta a Montelupone, dove una rampa breve ma con tratti al 19 per cento (da affrontare due volte) potrebbe creare non pochi scossoni nelle zone alte della classifica. Ci sarà anche spazio per i cosiddetti ‘finisseur’, capeggiati dal bicampione del mondo Paolo Bettini, la cui condizione al momento non è delle migliori. E poi c’è Petacchi. Lo spezzino è piaciuto molto sulla strade spagnole: alla Tirreno-Adriatico si affiderà ancora una volta sul sostegno dell’inossidabile Zabel, ma dovrà fare i conti con la solita, agguerrita concorrenza. Leggi il seguito di questo post »
Cuper ha firmato
Marzo 13, 2008Adesso il tutto ha i crismi dell’ufficialità. Nella tarda serata di martedì, dopo un’ora di colloquio nell’abitazione parmigiana di Tommaso Ghirardi, presidente del Parma, il tecnico argentino Hector Cuper ha firmato il contratto che lo lega al club ducale sino al 30 giugno 2008.
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore, che succede a Mimmo Di Carlo, esonerato all’indomani della sconfitta interna con la Sampdoria, si svolgerà mercoledì mattina alle ore 9.30 al Centro Sportivo di Collecchio.
Samp, Marotta: «Cassano migliorerà»
Marzo 12, 2008ROMA, 11 marzo – «Antonio mi ha promesso che migliorerà». Parola di Beppe Marotta che, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha sottolineato la volontà del calciatore di modificare i comportamenti negativi. Il talento non si discute. «Considero Cassano tra i dieci giocatori più forti al mondo. Deve riuscire a colmare il gap caratteriale e comportamentale ma lui è consapevole di questo».
LA SAMP A RIDOSSO DELL’EUROPA – Nonostante l’assenza del barese, cinque giornate di squalifica, la Sampdoria sta facendo molto bene in campionato. Trentanove punti in classifica e, ad un solo punto, c’è quel sogno chiamato Coppa Uefa. «Il nostro obiettivo è quello di dare il massimo ogni domenica, partita dopo partita».MAZZARRI, GUIDA INDISPENSABILE - Uno degli artefici di quanto di buono fatto finora dai blucerchiati, secondo Marotta, è il tecnico Mazzarri. «Ha grandi meriti per la nostra buona classifica, le prestazioni della squadra sono positive di domenica in domenica. Lo considero tra i più bravi allenatori emergenti. Nonostante gli infortuni è riuscito a schierare in ogni occasione la migliore formazione».
Inter: serata `stregata` anche on line
Marzo 12, 2008(AGM-DS) – 12/03/2008 0.29.57 – (AGM-DS) – Milano, 12 marzo – La serata dell`Inter e` stata decisamente tribolata. La sconfitta casalinga con il Liverpool, l`eliminazione dalla Champions League, le dichiarazioni di Mancini a fine gara e che ha detto `A fine stagione me ne vado`. Una serata incredibile e che ha mandato in tilt anche il sito ufficiale dell`Inter, che per parecchio tempo, anche dopo la fine della partita, presentava una strana situazione nella parte dedicata al commento in tempo reale della gara: tutto e` rimasto fermo al 12` del secondo tempo, quando il risultato era ancora sullo 0-0.Quasi a non voler credere a quello che stava succedendo, solo due giorni dopo l`esaltazione e la festa dei 100 anni. Una sofferenza anche tecnologica, una sofferenza da Inter si puo` dire, perche` questa squadra pare che non possa vivere diversamente le emozioni che la riguardano, se non con eccessi da una parte e dall`altra.
Il sito e` poi ripartito. I tifosi e molto probabilmente anche Massimo Moratti, sperano che la notte porti consiglio e Mancini decida che forse ancora un anno alla guida di questa squadra possa essere la decisione migliore. Non resta che stare a vedere nei prossimi giorni o mesi, curando che Mourinho o Benitez non si aggirino per via Durini o Mancini stesso non si aggiri per le vie di Liverpool o dintorni…
Pediatria: i 10 diritti dei bimbi in ospedale
Marzo 7, 2008L’esperto ha “molto gradito il riferimento all’adolescenza”, troppo spesso ‘terra di nessuno’, e ha lodato “la battaglia di Abio”. Convinto che “proprio in ospedale, dove dolore e speranza si incrociano, possa nascere una nuova cultura dell’infanzia” da esportare poi in tutte le realtà in cui adulti e bimbi si incontrano. Ed ecco i punti del decalogo. I bambini e gli adolescenti ricoverati in ospedale, e le loro famiglie, hanno diritto in tutta Italia a: 1) Avere sempre la migliore qualità delle cure; 2) Avere accanto in ogni momento i genitori o un loro sostituto adeguato; 3) Ricevere informazioni e facilitazioni che aiutino a prendersi cura del figlio durante la degenza; 4) Essere ricoverati in reparti pediatrici e aggregati per fasce d’età; 5) Ricevere la continuità dell’assistenza pediatrica 24 ore su 24; 6) Avere a disposizione figure in grado di rispondere alle loro necessità; 7) Avere ogni giorno possibilità di gioco, ricreazione e studio in ambienti adeguati;
Essere trattati con tatto e comprensione, sempre nel rispetto della loro intimità; 9) Essere informati insieme ai genitori riguardo alla diagnosi e adeguatamente coinvolti nelle decisioni relative alle terapie; 10) Beneficiare di tutte le pratiche finalizzate e minimizzare il dolore e lo stress psicofisico.
Tiscali: Mario Rosso nuovo AD
Febbraio 28, 2008(Teleborsa) – Roma, 28 feb – Il Cda di Tiscali ha esaminato ha nominato Mario Rosso nuovo Amministratore Delegato. Lo si apprende da una nota, diffusa dalla società, in cui ha pubblicato anche i risultati preliminari relativi all’esercizio 2007.
Anche ad esito del completamento con successo dell’operazione di aumento di capitale, si legge nella nota, cda ha ritenuto quindi conclusa la fase di riposizionamento strategico e di rafforzamento patrimoniale e finanziario degli ultimi due anni.
Tommaso Pompei, di comune accordo con la Società, ha quindi rimesso le proprie deleghe, intendendo rimanere Consigliere di amministrazione fino alla scadenza naturale dell’intero Consiglio, e dunque fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2007.
I Consiglieri Gabriele Racugno e Rocco Sabelli hanno rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato.
Il cda di Tiscali ha ribadito la volontà della Società di perseguire gli obiettivi individuati nel Piano Industriale e al tempo stesso di esplorare le opzioni di ulteriore generazione di valore per gli azionisti connesse con il processo di consolidamento nel comparto delle telecomunicazioni in corso in Europa.
Il cda ha quindi incaricato il Consigliere Mario Rosso di dirigere e coordinare questa nuova fase strategica della Società nominandolo Amministratore Delegato.
Mario Rosso, spiega la nota, con una lunga esperienza manageriale in grandi gruppi industriali, è un profondo conoscitore del Gruppo Tiscali e delle sue potenzialità, avendone seguito la crescita negli ultimi anni prima con incarichi operativi e di direzione strategica e, ultimamente, in qualità di Consigliere di Amministrazione.
Milan, per Kalac decisione in extremis
Febbraio 24, 2008LONDRA, 19 febbraio – Zeljco Kalac deciderà domani, poco prima del fischio d’inizio dell’arbitro danese Bo Larsen, se giocare o meno contro l’Arsenal. Carlo Ancelotti ha infatti deciso di tenerlo a riposo nell’allenamento di rifinitura di stasera «per evitare colpi inutili» al dito indice della mano destra lussato domenica in allenamento e solo domani nel riscaldamento prima della partita verrà presa la decisione finale. «Sta meglio, ma non davvero non so se ce la farà a giocare», ha spiegato Carlo Ancelotti, che ha ribadito che «non è un problema: se sta bene giocherà, altrimenti il suo posto verrà preso da un portiere di cui abbiamo altrettanta fiducia come Fiori». Nel caso di indisponibilità dell’australiano, in panchina andrà il portiere della Primavera, Daniel Offredi, bergamasco ventenne.
MEGLIO RALLENTARE – Mentre i suoi compagni svolgevano l’allenamento di rifinitura all’Emirates Stadium, Kalac ha svolto una leggera seduta con il preparatore dei portieri William Vecchi, indossando i guanti e provando anche alcune prese a terra. A un certo punto, però, è stato lo stesso coordinatore sanitario del Milan Jean Pierre Meersseman a far rallentare il ritmo a Vecchi e a Kalac, chiedendo espressamente al preparatore dei portieri di non forzare. L’allenamento del portiere australiano è durato quindi poco più di mezz’ora e Kalac è sembrato non avvertire dolore sia durante gli esercizi compiuti con la palla, sia durante le poche parate che ha fatto.
Salute: l’allarme, ‘boom’ dipendenti da telefonini ed e-mail
Febbraio 21, 2008Roma, 20 feb. (Adnkronos Salute) – Si svegliano nel cuore della notte anche due, tre volte con un unico pensiero fisso: vedere se è arrivato un messaggio sul telefonino, controllare se nella casella di posta elettronica ci sono nuove e-mail da leggere, smanettare con il pc. Accanto al cuscino, rigorosamente a portata di mano, hanno il loro cellulare, blackberry, palmare o qualsiasi altro ritrovato all’ultima moda sul fronte delle ‘information and communications technology’, una sorta di finestra sempre aperta sul mondo che non riescono a chiudere neanche nelle ore e nei momenti più impensati.Telefonini e mini-pc costituiscono ormai una vera e propria ‘droga’ per un esercito di dipendenti in costante crescita, denunciano, tra gli altri, gli studiosi della britannica Northampton University. Tant’è che lontani dal cellulare o dal palmare, i ‘tecno-dipendenti’ da e-mail e sms vanno incontro a una sorta di crisi d’astinenza, contraddistinta da un’ansia crescente che non riescono a tenere a freno in nessun modo. Ma la cosa che preoccupa di più, assicurano gli esperti, sta nel fatto che la dipendenza da tecnologie digitali contagia un numero sempre più alto di persone. Lo studio della Northampton University, condotto su 360 persone, mostra che addirittura un terzo fa i conti con questa ‘nuova droga’.”La gente può
diventare dipendente da qualsiasi cosa – spiega Nada Kakabadse, a capo della ricerca – siamo creature dedite alle abitudini, e ogni oggetto può accendere in noi una sorta di astinenza. La tecnologia, inoltre, è diventata molto più accessibile e di gran lunga più interessante rispetto a 10 anni fa”. “Sono sorpresa – prosegue la studiosa – per il gran numero di persone che dorme con il telefonino accanto al letto, pronto a destarsi dal sonno anche due, tre volte in una notte per controllare che non ci sia nulla di nuovo sullo schermo del telefonino”. La tecno-dipendenza, spiegano gli studiosi, può provocare problemi relazionali, spingendo chi ne soffre ad allontanarsi dal mondo ‘reale’.La famiglia, gli amici, gli interessi vengono sempre secondi. Al primo posto, incontrastati, troneggiano sms ed e-mail. E se chi soffre di questo problema sul lavoro inizialmente potrebbe passare come il ‘primo della classe’ – sempre pronto a rispondere alle mail in tempo reale – in un secondo momento anche in ufficio possono sorgere problemi. Basti pensare alla stanchezza dovuta al sonno interrotto, alle difficoltà a prestare attenzione agli altri, compresi i capi, perché rapiti dallo schermo del pc, alla disattenzione diffusa perché i messaggi in entrata devono essere tenuti sempre sotto debito controllo. Senza contare “l’ansia che investe questa gente quando viene allontanata dai ritrovati della tecnica – sottolinea Kakabadse – E quando ci si accorge di essere ormai dipendenti da telefonini e palmari il più delle volte è troppo tardi per tornare indietro”.
Pubblicato da softwarec
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