GENOVA – L’Inter crede di aver perso due punti, ma alla fine ne guadagna uno. Il pareggio di Marassi (1-1 con l’ottimo Genoa di Gasperini) conferma che i problemi di Mancini ci sono ancora tutti o quasi e che permane la tendenza dei nerazzurri di finire le partite in 10.
Il Genoa ha attacca a tutto spiano e il pareggio ci sta tutto. L’Inter ha giocato per 50′ in dieci per l’espulsione del poco avveduto Pelè. Ma è stata la squadra di Gasperini a fare la partita: nel primo tempo, però, senza Borriello i rossoblu hanno fatto ben poco sotto porta. Nella ripresa, l’attaccante si è dimostrato pericolosissimo e ha realizzato un gol bellissimo.
Una cosa è certa comunque: l’Inter non domina più come una volta. Il Genoa ottine un risultato che spezza la sua serie negativa. Gasperini, privo di Rubinho, Paro, Bovo e dello squalificato Leon, sceglie inserire De Rosa in difesa e Milanetto (non al meglio fisicamente) in mezzo; arretra Konko e manda in panchina Fabiano.
In attacco, inizialmente fuori Borriello per problemi a un ginocchio, spazio a Figueroa. Mancini, dopo il chiarimento con Ibrahimovic, schiera subito lo svedese in coppia con Suazo. A centrocampo Pelè e non Vieira (fastidi muscolari); Solari sulla sinistra. In difesa recuperato Maxwell, Chivu si accentra al posto dello squalificato Materazzi.
Il Genoa nel primo tempo attacca molto più dei nerazzurri ma, senza Borriello, non riesce mai a mettere in difficoltà veramente la difesa dell’Inter.
La squadra di Mancini subisce, contiene e riesce a passare in vantaggio dopo soli 11′ grazie a uno spunto di Ibrahimovic che si beve di forza Santos e De Rosa sulla sinistra, mette al centro per Suazo che mette facilmente in gol da due passi.
Anche al 16′ i nerazzurri hanno un’occasione su punizione da sinistra che Ibrahimovic di testa indirizza a destra dove Cambiasso tocca fuori.
I rossoblu tirano in porta solo con Milanetto (alto) da 25 metri al 36′ e con Figueroa (debole) su assist di Konko (bravissimo) al 39′. Poi tanto possesso palla, azioni attorno all’area nerazzurra senza conclusioni.
Ma al 40′ l’ingenuo Pelè si becca il secondo giallo e finisce fuori: la maledizione dell’Inter continua. Per la quinta volta in questo campionato la capolista si trova in inferiorità numerica. Le era capitato anche col Liverpool due volte: perchè? Solo ingenuità o leggereza, o nervosismo?
Gasperini, vista la superiorità numerica, schiera Borriello al posto di Santos, mentre Mancini inserisce Rivas in difesa, al posto di Solari, portando avanti Chivu. Con l’ingresso di Borriello il Genoa, in superiorità numerica, si fa più pericoloso e concreto: all’8′ Danilo da sinistra, Figueroa tocca e Sculli (in offside) mette di petto in rete: annullato.
Poco dopo su traversone di Juric da sinistra, Borriello tocca di testa alto. Inter in grande affanno.
La squadra di Gasperini, perde per infortunio Criscito (caviglia), fa entrare Lucarelli e prende in mano il comando del gioco. Così Borriello su palla di Sculli da destra impegna J. Cesar di testa al 17′. Per il portiere nerazzurro una gran mole di lavoro: Figueroa di testa mette alto al 19′.
Poi l’Inter costringe il Genoa ad allentare la morsa operando qualche proiezione in avanti, ma per poco. Mancini cambia lo stanco Suazo con Cruz, Gasperini De Rosa con Fabiano. Il Genoa continua a premere molto pericolosamente e l’Inter soffre davvero: traversoni, mischie, salvataggi dei difensori nerazzurri chiusi nei sedici metri. Due tiri di Borriello deviati al 33′ e al 35′, uno di Juric (parato al 39′).
Ma al 40′ arriva il meritato pareggio: Juric tira da sinistra, J.Cesar respinge. Al centro dell’area c’è Borriello che si avita in rovesciata e la mette alle spalle del portiere. E’ pareggio e il Genoa, che adesso non si accontenta ce la mette tutta, nei minuti che restano, per regalare al campionato la seconda sconfitta dell’Inter. Nulla da fare, gli uomini di Mancini resistono e vedono lo scudetto un po’ più vicino.
GENOA-INTER 1-1
GENOA (4-5-1): Scarpi; Konko, Santos (1′ st Borriello), De Rosa, Criscito (5′ st Lucarelli); Sculli, Milanetto, Juric, Rossi, Danilo; Figueroa. In panchina: Lanza, Vanden Borre, Fabiano, Masiero, Di Vaio. Allenatore: Gasperini.
INTER (4-4-2): J.Cesar; Maicon, Burdisso, Chivu, Maxwell; Pelè, Cambiasso, Zanetti, Solari (1′ st Rivas); Suazo (24′ st Cruz), Ibrahimovic. In panchina: Toldo, Maniche, Jimenez, Crespo, Balotelli. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
RETI: 11′ pt Suazo; 40′ st Borriello.
NOTE: serata ventosa, terreno in mediocri condizioni, spettatori 25.000, angoli 10-4 per il Genoa. Ammoniti: Juric, Milanetto, Burdisso, Cruz. Espulso al 40′ pt Pelè per doppia ammonizione. Recupero: 1′- 3′.
(20 marzo 2008)


