LIVERPOOL, 11 marzo - La sconfitta di domenica a Siena in campionato è acqua passata. Ora bisogna pensare alla coppa Uefa. Perché c’è una partita da vincere. O quantomeno da non perdere. Quella che la Fiorentina giocherà domani a Liverpool in un Goodison Park tutto esaurito, con 35.000 persone che cercheranno di trascinare l’Everton, sconfitto all’andata 2-0 al Franchi, alla vittoria. Davanti il tecnico schiererà Vieri: «Christian è rimasto a riposo proprio per giocare con l’Everton. Sta bene e giocherà dall’inizio. Ha grandi motivazioni». SARÀ UNA FIORENTINA D’ATTACCO – Sfida tosta, ha sottolineato Cesare Prandelli. «Se siamo partiti pensando anche solo per un attimo che non ci saranno difficoltà – ha detto l’allenatore viola – significa che non abbiamo capito l’importanza dell’evento. Siamo pronti, sappiamo che le squadre inglesi si trasformano in casa e quindi non possiamo pensare di difendere il 2-0. Non ne saremmo in grado. È per questo che dovremo scendere in campo per fare gol».«SERVIRÀ PERSONALITÀ» - L’Everton, per bocca del suo allenatore, farà una partenza sprint, per mettere alla corde i toscani e sbloccare il risultato il prima possibile: «Loro sono molto bravi soprattutto sulle palle alte – ha proseguito Prandelli – e noi dovremo essere bravi a difenderci e cercare di giocare con la stessa mentalità che abbiamo avuto all’andata, possibilmente senza farli ragionare troppo. Non sarà facile, ma dovremo giocare con grande personalità. Sotto questo punto di vista, la partita con l’Everton sarà un test molto importante. Cosa mi aspetto? Imposteranno la gara sul lato fisico, ci sarà da soffrire e combattere, ma quando riconquisteremo palla dovremo puntare la porta. In Inghilterra le squadre ti mettono molta pressione».
A SIENA NON MERITAVAMO DI PERDERE – Poi un passo indietro. Al derby perso domenica a Siena. Prandelli non ha nascosto la delusione per una sconfitta che forse la sua Fiorentina non meritava: «Mi porto dentro una grande arrabbiatura. Ho rivisto le immagini e ho notato che abbiamo fatto molti cross, creato diverse palle gol importanti e siamo stati lucidi fino alla fine. Il gol sbagliato da Pazzini? Le sue scuse sono state apprezzate da tutti, ma non deve pensare che sia solo sua la responsabilità della sconfitta. È un peccato – ha concluso l’allenatore viola - perché dal punto di vista delle prestazioni sta facendo bene. Deve solo essere più cattivo sotto porta».


