Napoli, stagione finita per Zalayeta

NAPOLI, 11 marzo - E’ andata come Marcelo Danubio Zalayeta temeva già domenica sera, subito dopo il triplice fischio finale di Napoli-Roma, quando al telefono attaccante uruguayano aveva confidato alla moglie la sua preoccupazione: «Mi fa molto male il ginocchio». La diagosi del professor Mariani, a Roma, ha disilluso quanti speravano fosse una semplice distorsione: si tratta, invece, di «una lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro, per la quale sarà necessario ricorrere ad intervento chirurgico le cui modalità verranno poi fissate».

STAGIONE FINITA – Dunque, stagione finita per Marcelo Zalayeta, lo Zazà napoletano, il panterone che in questo scorcio di campionato aveva stupito con i suoi otto gol. Il capocannoniere azzurro si è infortunato domenica pomeriggio, in uno scontro fortuito con il difensore giallorosso Mexes, ed ha avuto immediatamente percezione che potesse trattarsi di qualcosa di serio. La conferma, una mazzata che ha scioccato l’ambiente partenopeo, dopo il consulto con Mariani.

E’ IN COMPROPRIETA’ – Zalayeta è stato uno dei protagonisti di questa fase della stagione del Napoli: acquistato in comproprietà a giugno, l’attaccante si è immediatamente imposto, fugando i dubbi sulle sue capacità, occultate da un decennio di panchina alla Juventus. Otto reti, alcune decisive e altre bellissime, la capacità di far reparto da solo e poi l’occhio della telecamera puntato su di lui in occasione del rigore (contestato) proprio contro la Vecchia Signora, che gli costò due giornate di squalifica per simulazione, poi revocate dalla Corte di Giustizia Federale. Zalayeta fu pescato in fallo di nuovo contro il Torino: altro rigore, altra prova tv, altre due giornate, stavolta senza revoca. L’ultima sua rete in maglia azzurra, dieci giorni fa contro l’Inter, è servita per battere per la prima volta in questo campionato i campioni d’Italia. Per lui, ventidue presenze, una sola dalla panchina, e primato personale di gol in Italia.

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