ROMA – Insidia derby per le prime due della classe. La 24/a giornata propone, infatti, alla capolista Bologna l’insidioso testacoda in Romagna con il Ravenna mentre il Chievo ospita al Bentegodi un Treviso desideroso di allontanarsi al più presto dalla zona retrocessione. I felsinei proveranno a far valere la legge del più forte grazie al buon momento del duo Bucchi-Marazzina. Il Ravenna, chiamato a cancellare l’umiliante 5-0 incassato ad Ascoli, farà gara accorta puntando al colpaccio con Succi e Sforzini, nella speranza ripetano la fantastica prestazione sfoderata due settimane fa con il Mantova.
Il Chievo conta sul rientrante Obinna, tornato dalla coppa d’Africa, per far scivolare un Treviso reduce da 3 pari di fila. Costretto a rinunciare a Barreto, squalificato, Pillon si aggrapperà alla fantasia di Russotto e all’esperienza di Beghetto per cercare di alleggerire la pressione dei gialloblu e tornare a casa con un risultato positivo.
Lecce e Pisa hanno l’obbligo di sfruttare il fattore campo per rimanere in scia del 2° posto. I salentini vanno all’assalto di una tranquilla Triestina rimasta senza obiettivi. Per sopperire alle assenze degli appiedati Cottafava e Vives, Papadopulo rilancerà Diamoutene e Munari confidando nei soliti Abbruscato e Tiribocchi per sbrigare la pratica.
Il Pisa prova a spegnere gli ardori del redivivo Cesena affidandosi alla buona vena di Cerci, autore di tre assist decisivi a Frosinone, e all’incisività di Kutuzov e Castillo. Il Cesena baderà a chiudere tutti i varchi tentando di replicare con il contropiede di Moscardelli e Djuric.
Le tre lombarde impegnate nella corsa ai play-off sono tutte di scena in trasferta. L’impegno più difficile lo ha, senza dubbio, il Mantova che deve fare i conti con un Messina all’ultima chiamata per il treno promozione. Tesser sarà senza Doga, Caridi, Noselli e Grauso e, di conseguenza, darà spazio ad Amodio, confermando Fiore a supporto di Godeas e Corona. Il Messina, che ha perso Pestrin per diversi mesi, punterà sui rientri di Manitta e Biancolino e sul calore del S. Filippo per cercare di centrare 3 punti fondamentali.
L’AlbinoLeffe confida sull’ottimo momento della propria retroguardia, che non incassa gol da 457′, per resistere alla voglia di salvezza del Grosseto e collezionare un risultato positivo allo Zecchini. Gustinetti dovrà fare a mano, in difesa, di Gervasoni che rimpiazzerà con Serafini. Tra i toscani mancherà Abruzzese, sostituito da Terra, mentre davanti toccherà ancora al tridente Lazzari-Danilevicius-Graffiedi provare a trovare smagliature nella fitta intelaiatura difensiva dei seriani.
Il Brescia spera in un Piacenza rassegnato, ormai, ad un campionato anonimo per conservare il 6° posto. Cosmi confermerà De Zerbi alle spalle di Caracciolo e Possanzini per dar peso all’attacco. Somma, dal canto suo, si affiderà al duo Padalino-Aspas per sostenere l’unica punta Dedic e rispondere, così, colpo su colpo ai più forti rivali.
In coda fari puntati soprattutto sullo scontro diretto tra Vicenza e Bari. I rinnovati veneti hanno un’occasione d’oro per agganciare al quint’ultimo posto i pugliesi. Bisognerà, però, vedere se basterà l’esperienza di Zampagna e Matteini per mettere in difficoltà una squadra che con Conte, malgrado il magro bottino (1 punto in 3 partite), sembra, se non altro, aver ritrovato mordente.
Il calendario offre, poi, un’ottima opportunità anche all’Avellino che ospita un Frosinone ormai allo sbando. Carboni tenterà di sfruttare il momento no dei ciociari rilanciando Paonessa e Salgado al fianco di Pellicori. Ma dovrà comunque fare attenzione alla voglia di riscatto dell’ex Evacuo che in Irpinia ha lasciato indelebili ricordi (24 gol in 62 partite).
Chiudono il programma Rimini-Ascoli e Spezia-Modena. Al Neri, in un confronto tra deluse, il Rimini si affiderà dal 1′ a Greco per provare a mantenere viva la flebile speranza di riavvicinare la zona play-off. Al Picco, invece, il Modena punterà sul difficile momento dei liguri (5 sconfitte consecutive) per dar seguito alle vittorie su Grosseto e Piacenza e restare in scia delle migliori.


